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ASOLO

Asolo: la città dai cento orizzonti

Seguendo il percorso di ordinati vigneti che affiancano le ville più preziose dei colli Asolani, testimoni di un passato architettonico di raffinata bellezza, le più note attribuite ad Andrea di Pietro della Gondola meglio noto come Andrea Palladio, si raggiunge Asolo, una chicca del passato, la città dai cento orizzonti come la definì il Carducci.

La storia di Asolo racchiude la storia del popolo veneto.

E’ antichissima, si perde nella notte dei tempi e la sua posizione è straordinariamente meravigliosa.

Asolo è arroccata sulla cima di una collina su cui sorge la rocca medievale. Questo splendido borgo medievale gode da sempre di una posizione strategica che domina la pianura tra le valli del Piave e del Brenta, storicamente importante per il controllo del territorio, oggi per il meraviglioso panorama che specialmente dalla Rocca di Asolo vale la pena di ammirare.

Uno tra i borghi più belli d’Italia

E’ in epoca medievale che Asolo acquisisce quell’assetto caratteristico che le permette di essere riconosciuta come uno dei Borghi più belli d’Italia.
Numerosi e famosi personaggi passarono, soggiornarono e furono ammaliati dalla bellezza di Asolo fin dal medioevo, complice fu sicuramente anche il soggiorno di Caterina Cornero, veneziana di nascita, diventata regina di Cipro ed esiliata dopo la morte del marito, proprio ad Asolo. Durante la sua permanenza di  nel castello, noto anche come Palazzo Pretorio, numerosi personaggi importanti furono suoi ospiti e nei secoli molti artisti, viaggiatori e poeti furono attirati e ammaliati da questo borgo incantevole.

Da sempre fonte d’ispirazione per artisti, poeti e intellettuali

Ma anche negli ultimi secoli Asolo è sempre stata meta e fonte di ispirazione per intellettuali ed artisti. Passeggiando per il borgo storico non è difficile immaginare celebri personaggi, che qui hanno soggiornato, seduti ai tavolini dei localini asolani: poeti come Giosuè Carducci; il poeta e drammaturgo britannico Robert Browing; Pietro Bembo che scrisse Gli Asolani, ispirati al Decameron, ambientando parte dei dialoghi ad Asolo, proprio nella villa dell’ex regina di Cipro; musicisti come Malipiero, artisti celebri come Marcello Mastroianni, Catherine Deneuve o Eleonora Duse che innamorata di Asolo volle essere sepolta qui.

E ancora pittori come Lorenzo Lotto, di cui ancora oggi si resta affascinati davanti alla meravigliosa Pala di Asolo conservata nel Duomo di Asolo o il pittore Eugene Benson che dedicò molte delle sue opere agli orizzonti asolani.
Ognuno di loro, passando per Asolo, ha lasciato qualcosa di se e della propria arte, ammaliati da questo posto.

La rocca di Asolo

Chi visita Asolo non può mancare di visitare la rocca, la fortezza che sovrasta l’omonimo borgo, per godere di una vista mozzafiato dai monti al mare.

La Rocca di Asolo è un luogo straordinario, a ridosso del Monte Grappa, ubicata sul più alto dei colli asolani, che si può raggiungere a piedi attraverso un’ardua scalinata di ciottoli immersi nella natura.

Una meta ideale per una passeggiata primaverile o autunnale, un sentiero impegnativo ma affrontabile anche con bambini di 6/7 anni e la fatica della risalita è ripagata all’arrivo da una vista mozzafiato.

Uno splendido panorama elegante come un dipinto rinascimentale.

La rocca di Asolo offre lunghe vedute sulle Alpi, sulle Prealpi, sulle colline e sulla pianura veneta. Nelle giornate limpide si riesce a vedere il mare mentre alle spalle si gode della vista del Monte Grappa.

Vale la pena passare un pomeriggio a passeggio nel bellissimo centro storico di Asolo e salire alla Rocca per godere dei cento orizzonti di Asolo, un luogo adatto per chi ama le lunghe passeggiate e il buon gusto.

Un’idea speciale per trascorrere una giornata alternativa durante un soggiorno a Jesolo, facilmente raggiungibile in auto e che sicuramente resterà nei ricordi più vivi del territorio Veneto.

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