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Visitare Venezia: come muoversi in città

arrivare a venezia

Come muoversi per visitare Venezia

Quando si arriva a Venezia, via terra o via mare (qui i vari modi possibili nel nostro precedente articolo per arrivare a Venezia) la prima cosa da fare è munirsi di una mappa di Venezia.

Le calli veneziane possono essere molto intricate, e avere una piantina a portata di mano è sicuramente di grande aiuto per orientarsi e abbreviare i tempi, a meno che non abbiate in programma proprio di perdervi e scoprire angoli nascosti. Anche questa è un’opzione che molti preferiscono per godere della città e dei suoi scorci.

È chiaro, a Venezia ci si sposta a piedi, ma per coprire lunghe distanze, soprattutto se viaggiate con bambini piccoli, può tornare utile velocizzare i tempi. Per questo ci sono i mezzi pubblici, ed il più economico è sicuramente il vaporetto.

Vaporetto

Il vaporetto è un vero e proprio bus acquatico, le tratte sono molte, attraversano il Canal Grande, e connettono il centro della città con le Isole. Le fermate, chiamate dai veneziani “imbarcaderi” sono riconoscibili dalle lunghe file di turisti che si accalcano per usufruire dei mezzi, ma niente paura, le corse sono numerose e basta avere un po’ di pazienza.

Una volta a bordo, il galateo è proprio come quello di un autobus: attenzione a non intralciare le vie di salita e discesa, non sostare nelle aree di passaggio con grandi bagagli, e lasciar sempre passare chi scende, prima di salire. Online si trovano la mappa delle linee, gli orari e i prezzi.

Le linee che collegano i vaporetti sono numerose e coprono tutta la città e le isole, quindi ci si può muovere davvero comodamente.

Gondola e taxi

visitare veneziaLa gondola e il taxi, rispettivamente il mezzo più romantico e quello più veloce, sono anche i più costosi.

Tra i due la gondola è sicuramente è la più caratteristica, ma non è consigliato usarla come mezzo di trasporto per raggiungere i vari punti di interesse in città. Prediligetela per un giro panoramico tra li canali più suggestivi, piuttosto di utilizzarla come vero e proprio mezzo di trasporto.

Il taxi acqueo è comodo in quanto può prelevarvi e portarvi ovunque, ma è molto costoso, meglio quindi tenerlo in considerazione solo per le emergenze.

Rispettare Venezia: consigli pratici

Abbigliamento

visitare veneziaCome in tutte le città, d’estate può fare un gran caldo, meglio quindi vestirsi in maniera consona alla stagione, evitando però di cedere alla tentazione di girare a torso nudo o in costume da bagno.

Anche bagnarsi i piedi, o addirittura tuffarsi nei canali è sconsigliato. Transitano moltissime imbarcazioni quindi può essere molto pericoloso, e l’acqua di Venezia è famosa per non essere delle più pulite. Divieto quindi di balneazione, anche se il caldo è torrido. Acqua e vestiti freschi sono la soluzione migliore.

Per il periodo invernale invece il classico abbigliamento “a strati” è l’ideale. Se portate con voi uno zainetto, potete tenere comodamente in spalla senza troppo ingombro eventuali capi di abbigliamento in eccesso.

Acqua alta

Maggiormente durante l’inverno, si può assistere al fenomeno dell’acqua alta.

Una situazione insolita per i turisti, che lo guardano con curiosità, ma un grande disagio, anche se abituati, per i veneziani, soprattutto per i commercianti e per chi lavora. In questi periodi è consigliato indossare degli stivali alti, meglio se di gomma, per proteggere i piedi dall’acqua salata che invade le calli.

I veneziani sono attrezzati e pronti per l’evenienza dell’acqua alta e per agevolare il transito pedonale, vengono montate le passerelle, dei veri e propri percorsi rialzati, che consentono di “scavalcare” i tratti maggiormente allagati.

Per facilitare il passaggio, che in questi casi può essere ancor di più congestionato, è consigliato tenere la destra, ed evitare di fermarsi al centro della passerella, bloccando il flusso: ricordate che a Venezia, oltre ai turisti, ci sono anche i veneziani, che si stanno recando a scuola oppure al lavoro.

Questo vale anche nelle calli più strette e sui ponti, non solo quando c’è l’acqua alta.

Mangiare

Il pasto al sacco, come avevamo già suggerito, è il modo più comodo per mangiare velocemente e senza spendere troppo durante una gita in giornata a Venezia. Nei vari campi, o piazze, spesso si trovano delle panchine e delle fontanelle di acqua potabile, ottime per una sosta veloce. Evitare quindi di sostare per il pranzo sui gradini dei ponti o sul bordo delle calli che danno sui canali. Una volta finito il pasto, è bene utilizzare i bidoni dell’immondizia per smaltire i rifiuti. Vietatissimo gettarli per strada o in acqua.

Se si può mangiare tranquillamente in queste aree, al contrario, consumare cibo in Piazza San Marco non è consentito.

A proposito di cibo, evitare di nutrire i piccioni è un buon consiglio. Per quanto possano risultare simpatici, questi volatili infestano e deturpano la città. Meglio gettare briciole e avanzi del nostro cibo negli appositi bidoni.

 

Muoversi a Venezia non è così complicato come sembra! Sicuramente camminare è il modo migliore per visitarla, soprattutto in una giornata. Basta munirsi di scarpe comode ed essere ben organizzati per godere di questa meravigliosa città a 360°.

Jesolo è vicina a Venezia ed è un punto di appoggio comodo ed economico per visitare in giornata Venezia, con l’autobus, con la propria auto, con il treno oppure da Punta Sabbioni con la motonave. Lo staff dell’Hotel Oasi Verde sarà felice di consigliarti il mezzo più adatto per te e la tua famiglia.

Contattaci per maggiori informazioni, o scrivi a info@hoteloasiverde.com

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