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Teatro La Fenice

interno del teatro la fenice di venezia

Il Gran Teatro La Fenice di Venezia

Il Teatro La Fenice di Venezia si trova nel Sestiere San Marco, precisamente in Campo San Fantin.

È uno dei teatri dell’opera più famosi al mondo insieme alla Scala di Milano e il San Carlo a Napoli.

Nel corso dell’800 ha presentato prime assolute di opere di Rossini, Verdi e Donizetti, e nel ‘900 si è data particolare attenzione alla produzione contemporanea, con prime mondiali di Stavinskij, Britten, Guarnieri e Ambrosini, solo per citarne alcuni.

La Fenice insomma è stato sede di importanti stagioni operistiche, sinfoniche, e di musica contemporanea.

Il suo nome è ispirato all’uccello mitologico, la fenice appunto, che rinasce dalle proprie ceneri e la storia del teatro non poteva essere più fedele a tale nome: venne infatti distrutto e poi ricostruito in seguito a due grandi incendi.

Vediamo nel dettaglio la travagliata storia del Gran Teatro la Fenice di Venezia.

Inaugurazione del Teatro la Fenice: 1794

Nel 1700 a Venezia erano all’attivo ben 7 teatri, due per il dramma e gli altri per la musica.

Il più importante e sfarzoso era il Teatro di San Benedetto, situato vicino a Campo San Luca. Passato nelle mani di vari proprietari, nella seconda metà del secolo fu ceduto alla Nobile Società dei palchettisti, che lo persero però in seguito ad un accordo giudiziario nel 1787.

A quel punto la Società decise di costruirne uno nuovo, più grande e bello, che si sarebbe chiamato La Fenice, dal mitologico uccello di cui parlava Erodoto nelle sue Storie, a simboleggiare la rinascita della Società dalla perdita del San Benedetto. Capiremo poi perché questo nome mai fu più azzeccato.

Nel 1789 venne indetto un bando di concorso per la realizzazione del nuovo teatro, che aveva al suo interno molte clausole da rispettare.

Una di queste per esempio indicava di progettare un ingresso adatto all’arrivo degli ospiti per via acquea, prendendo a misura le dimensioni della gondola, e un’altra specificava la necessità di studiare un sistema per limitare il fenomeno degli incendi, molto comune nei teatri dell’epoca che erano per la maggior parte realizzati in legno.

Il vincitore fra i 9 partecipanti al bando fu Giannantonio Selva. Sulle sue indicazioni iniziarono i lavori, che si conclusero in soli due anni in corrispondenza della Festa della Sensa, nel 1792.

Dopo diversi anni di attività, fra la meraviglia e lo stupore di coloro che visitavano il il teatro, nel 1825 le autorità governative imposero un restauro radicale per riparare ai danni della sala principale causati dal tempo e dalle esalazioni di fumo delle lumiere ad olio.

Dopo 3 anni la nuova sala de La Fenice venne inaugurata, ma il gran lavoro di restauro durò per meno di 10 anni.

Il primo incendio: 1836

Probabilmente a causa del cattivo funzionamento di una stufa, il 13 Dicembre 1836 un incendio distrusse gran parte del teatro, risparmiando solo l’atrio e alcune sale.

La grande opera di ricostruzione e restauro durò circa un anno, e La Fenice venne inaugurato nuovamente nel 1837.

Dopo questa data gli interventi registrati furono diversi.

Ci fu quello del 1846, in cui venne sostituito lo stemma monarchico con quello del Leone di San Marco, in onore della proclamazione della Repubblica, e quello del 1854, voluto per ripristinare lo sfarzo della Venezia del ‘700, per far dimenticare ai visitatori la crisi ed il declino che in realtà stava vivendo la città.

Il secolo successivo non vide particolari modifiche alle decorazioni del teatro, anche se nel 1937, una volta diventato di proprietà del Comune, si richiesero degli interventi dal punto di vista strutturale e dei macchinari per adattarlo alle nuove esigenze sceniche.

Il secondo incendio: 1996

Il 29 Gennaio del 1996 un devastante incendio distrugge quasi completamente il Teatro La Fenice.

Fu una perdita gravissima a livello mondiale, il teatro infatti era uno dei più belli e dall’acustica straordinaria.

La voglia di ricostruirlo così com’era stato in passato era talmente forte che alla fine dello stesso anno venne indetto un bando di gara per la sua rinascita. La A.T.I. Holzmann si conquista l’appalto con il progetto dell’architetto Aldo Rossi. L’enorme opera di restauro termina finalmente nel 2003, ed il 21 Dicembre dello stesso anno parte la settimana inaugurale del Gran Teatro la Fenice.

La tragica distruzione del teatro si scoprì essere di origine dolosa, ed i colpevoli, due elettricisti che speravano di scongiurare una penale provocando un piccolo incendio, sono stati condannati nel 2003.

Il Gran Teatro la Fenice oggi

teatro la fenice concerto di capodannoPer celebrarne la riedificazione, dal 1° Gennaio 2004 La Fenice ospita il Concerto di Capodanno.

Durante la decima edizione è stato trasmesso in diretta dalla Rai, che ha venduto poi i diritti alle reti televisive di Francia, Germania, Svizzera, Austria ed Albania. È stato trasmesso in differita anche in Giappone ed in America Latina.

Il Gran Teatro La Fenice è davvero un pezzo della storia di Venezia, con un nome che ha visto la sua trasposizione letterale nelle vicende che hanno colpito l’edificio.

 

Se avete in programma una gita a Venezia, una tappa a La Fenice è d’obbligo. Potrete passeggiare nelle prestigiose sale fra ori e stucchi, scoprendo i retroscena e la storia del teatro.

Inoltre è possibile visitare la mostra permanente dedicata a Maria Callas, compresa nel prezzo del biglietto.

Il teatro è aperto tutti i giorni, basta consultare il sito ufficiale per conoscere gli orari delle visite e le offerte disponibili.

Da Jesolo è facilissimo arrivare nella città lagunare, con l’autobus, con la propria auto, con il treno oppure da Punta Sabbioni con la motonave. Lo staff dell’Hotel Oasi Verde sarà felice di consigliarti il mezzo più adatto per te e la tua famiglia.

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