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Soave

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Soave: la strada del vino attraverso un borgo medievale

Il paese di Soave è un meraviglioso borgo medievale in provincia di Verona. Un gioiello ai piedi di Monti Lessini, circondato dalle vigne che generano il noto vino Soave e sovrastato dall’imponente castello Scaligero in uno scenario di torri e mura merlate. Imperdibile è la Festa Medievale del vino bianco Soave nel mese di Maggio,  animata da arcieri, cavalieri, valorizzazione dei mestieri antichi, banchetti e cortei in costume.

Il borgo di Soave si trova a 20 km da Verona e a 30 km da Vicenza ed facilmente raggiungibile dall’uscita Soave-San Bonifacio sull’autostrada A4.

Storia del Borgo

La storia del borgo di Soave ha radici antichissime e le testimonianze che racchiudono il centro storico e le frazioni risalgono all’epoca romana. Di questo periodo abbiamo i sepolcreti della frazione Castelletto, quello della contrada Cernìga e quello vicino alla chiesetta della Bassanella. Pare infatti che Soave fosse un importante pagus, ovvero un insediamento rurale di origine pre-romana, vicinissimo alla Via Postumia, la via consolare romana che collegava Aquileia a Genova.

Alcuni documenti del 934 parlano per la prima volta del castello, un secolo in cui gli Ungari penetrarono nell’Europa Occidentale. Probabilmente il castello sorge su un fortilizio romano.

Nel 1809 francesi e austriaci si scontrarono tra Cazzano di Tramigna e Soave, e con il Congresso di Vienna, nel 1815, il Veneto passò al Regno Lombardo fino a quando nel 1866, anche Soave diventò partedel Regno d’Italia.

Sembra che il toponimo del borgo derivi dai Suevas, cioè gli Svevi, nominati da Paolo Diacono nella “Historia Longobardorum”, nell’italiano medievale indicati come Soavi, popolazione che dopo le invasioni barbariche si stabilì nell’Italia settentrionale, sottomessa dai Longobardi.

Il Castello

Il Castello di Soave, arroccato sul Monte Tenda, è uno dei più belli del Veneto. Di origine medievale, fu edificato nel X secolo come complesso difensivo, ai tempi delle incursioni degli Ungari.

Sotto il dominio degli Scaligeri, il Castello di Soave acquistò importanza, tanto che le sue mura vennero ripetutamente rinforzate e restaurate.

Numerosi e violenti furono gli scontri che si consumarono per la sua conquista. Nel 1338 fu conquistato da Rolando de’Rossi da Parma, poi dalle truppe venezia. Terminata la dinastia scaligera passò ai Visconti di Milano e poi ai Carrara di Padova.

Nel 1405, grazie ai Gonzaga, si instaurò il dominio della Repubblica di Venezia, al quale rimase fedele, tanto da guadagnarsi lo Stendardo di San Marco nel 1517. La pace durò per tre secoli, finché non arrivarono le truppe di Napoleone.

Nel periodo fra il 1889 e il 1892 la famiglia Camuzzoni divenne proprietaria del castello, ed eseguì grandi opere di restauro, mantenendo lo splendore a cui assistiamo ancora oggi.

Il castello è visitabile dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.30, ed è raggiungibile a piedi da Piazza Antenna percorrendo la Via Castello Scaligero, oppure in auto risalendo le pendici del colle.

La strada del Vino Soave

strada del vino soaveLa terra dove nasce il vino Soave è fatta di dolci pendii e verdi pianure, da sempre zona viticola.

La Strada del vino Soave nasce nel 1999 con l’obiettivo di offrire ai turisti la possibilità di visitare le cantine, degustando i prodotti locali e ammirando il paesaggio. La Strada infatti comprende 50 km di percorso suddivisi in 130 soci fra cantine, aziende agricole, agriturismi e ristoranti, e il borgo di Soave ne fa parte.

Qui è possibile organizzare delle visite alle cantine per degustare il vino bianco Soave, il più corposo Superiore e il dolce Recioto.

In questa zona viene anche prodotto un delicato olio extravergine di oliva, nella parte più montuosa il formaggio Monte Veronese, le ciliegie, e il più ricercato dei risi da risotto, il vialone nano.

Non solo il vino e il castello a Soave

il suo centro storico offre numerosi monumenti risalenti al XIII secolo e al XVII secolo, come il Palazzo dei Conti Sanbonifacio, il Duomo di San Lorenzo martire e numerose chiese. Per gli appassionati di escursioni molti sono gli itinerari, come il percorso naturalistico del Monte Tenda e il Sentiero dei Fossili di Roncà.

C’è molto da vedere insomma  in questo comune veneto, che vi affascinerà con la sua atmosfera antica e i bellissimi paesaggi circostanti.

Hotel Oasi Verde tiene particolarmente a valorizzare bellezza e bontà del Veneto, una regione che racchiude le meraviglie della montagna, quelle dei colli e della Pianura Padana, quelle del mare e delle isole della Laguna. Prenota un soggiorno presso la nostra struttura, e goditi una vacanza al mare, con la possibilità di concederti delle gite fuori porta ed esplorare il territorio veneto. Ti aspettiamo!

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