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Le 4 meraviglie di Caorle: ecco cosa vedere.

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Caorle è una carinissima cittadina marittima posta lungo la costa adriatica del Veneto, non molto distante dalla Pineta di Jesolo e racchiude nel suo centro storico 4 meraviglie che merita vedere.

Morfologicamente fa parte della Laguna Veneta e il suo stile è tuttora in armonia con le sue tradizioni più profonde.

La storia di Caorle

La sua storia affonda le radici in epoche romane e pre-romaniche; numerose sono le testimonianze storiche e di ritrovamenti archeologici, che ancora oggi si riportano alla luce, di rilievo artistico e culturale. Alcuni reperti sono databili all’epoca della colonizzazione romana. Come il relitto di una nave perfettamente integra con il suo carico di anfore che giace da quasi duemila anni sul fondale in prossimità di Caorle, oppure delle tracce di insediamenti urbani databili addirittura all’età del bronzo.

Ma la crescita di Caorle è strettamente legata soprattutto alla storia di Venezia.

Le sue fondamenta si collocano nell’attuale zona di Falconera, in epoca romana, quando a lungo servì al ricco commercio di Concordia Sagittaria, un vero e proprio centro strategico per l’Impero Romano. Ricordiamo che Concordia Sagittaria era la più importante fabbrica di frecce del periodo.

Si popola però in modo significativo nel V° Secolo d.C. quando a seguito delle invasioni barbariche, specialmente dopo quella di Attila nel 452 d.C., la gente si rifugia nelle isole tra gli intricati e quasi inaccessibili canali lagunari.

Questa situazione comincia a strutturarsi e ad emergere dopo la fine della romanità e al di fuori dagli ordinamenti, sia territoriali che politico-culturali, che furono impartiti all’Europa dai popoli Germanici.

Queste isole formarono l’embrione dei natali di Venezia dando inizio alla sua fortuna e alla millenaria storia della Repubblica Serenissima.

Tra queste isole c’è Caorle che, come tutte le altre città vicine, diviene all’epoca rilevante sede Vescovile.

COSA RESTA A CAORLE DA OLTRE MILLE ANNI DI STORIA?

Tra i tanti tesori artistici presenti a Caorle numerose sono le testimonianze di grande valore artistico religioso. Un insieme di opere meravigliose che sarebbe un peccato non ammirare.

La maggior parte sono conservati tra il Duomo e Museo Liturgico, accessibili gratuitamente ai visitatori, e un “tesoro” speciale e molto caro ai caorlotti (così si chiamano gli abitanti di Caorle) è custodito nel Santuario della Madonna dell’Angelo e che trae origine dal profondo amore dei caorlotti per la Madonna.

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Inseriti in un contesto urbano moderno e ben curato, il Duomo e il suo campanile cilindrico, che serviva anche come torre di avvistamento, dall’inizio dell’anno mille svettano a pochi passi dal mare.

 

IL DUOMO

La Cattedrale di Caorle è antichissima, l’odierno Duomo di Santo Stefano Protomartire è stato ricostruito sui resti di una primitiva Cattedrale paleocristiana, della quale rimaneva ben poco essendo stato utilizzato il materiale di costruzione per la realizzazione di case ed edifici. Ma all’interno del Duomo si trovano ancora preziosi tesori d’arte originali.

 

La “Pala d’oro” a sei riquadri, un’opera di raffinata oreficeria veneziana che si racconta sia stata donata dalla Regina di Cipro, Caterina Cornaro, come ringraziamento nel 1489 dopo il fortunato salvataggio della nave con cui viaggiava verso Venezia e che trovò rifugio proprio nel porto di Caorle durante una violenta tempesta.

Tra i tesori d’arte si possono ammirare al suo interno il grande crocifisso ligneo del ‘400 e le sei tavole lignee raffiguranti gli Apostoli, che facevano parte di un intero ciclo di dodici tavole risalenti al XIV° Secolo e attribuite ad un artista vicino a Paolo Veneziano.

La grande tela raffigurante l’Ultima Cena del XVII° Secolo, opera del pittore veneziano Gregorio Lazzarini o il reliquiario del Preziosissimo Sangue un capolavoro dell’oreficeria veneziana degli inizi del IX° Secolo, che secondo la tradizione contiene la terra sulla quale passò Gesù sanguinante.

 

Ed ancora dipinti, affreschi, sculture e opere per le quali vale la pena di recarsi all’interno della Cattedrale.

 

IL CAMPANILE CILINDRICO

Il simbolo più evidente di Caorle è il Campanile cilindrico, essenziale e semplice, di tipica struttura bizantina leggermente inclinato verso il Duomo, il baricentro risulta infatti spostato di poco meno di 25cm.

E’ probabilmente unico al mondo per architettura, eretto per uno scopo civile, come punto di osservazione strategico, oltre che ai fini religiosi. Attualmente è staccato dal Duomo ma in origine probabilmente era collegato con la più antica chiesa di Caorle, la Chiesa delle Grazie di cui si possono vedere le tracce segnalate più in chiaro sulla pavimentazione della piazza.

Duomo e piazza sono vicinissime al mare e Caorle offre infiniti angoli dove poter rilassarsi a guardare il mare, l’infinito ed oltre. Sul campanile è possibile salire, con tanto di visita guidata, e godere di un panorama mozzafiato.  Tutto il centro storico è molto curato e accogliente.

 

IL SANTUARIO E LA LEGGENDA DELLA MADONNA DELL’ANGELO

A pochi passi dal Duomo c’è un Santuario che racchiude una bellissima leggenda, oltre che ad opere di rilievo artistico.

Se siamo a Caorle non possiamo mancare di visitare il Santuario della Madonna dell’Angelo, una chiesetta sul promontorio di Caorle che domina l’antico porto, in cui dal settimo secolo si venera l’Immagine della Madonna dell’Angelo.

La più bella leggenda di Caorle ci racconta la leggenda di una statua: la statua della Madonnina dell’Angelo.

 

Da oltre mille anni la statua della Madonna dell’Angelo è al suo posto nella chiesetta con la facciata rivolta verso il centro storico sul promontorio che domina l’antico porticciolo della Sacheta.

La chiesetta è uno dei luoghi più importanti per i caorlotti e per festeggiare la Madonnina a cui sono tanto devoti, da lungo tempo  ogni 5 anni nella seconda domenica di settembre, la statua della Madonnina dell’Angelo diventa protagonista di una grande e suggestiva processione lungo le vie di Caorle e via mare.

La processione, che rievoca proprio l’antica leggenda, parte dal Duomo dove la statua viene traslata per l’occasione. Da lì in spalla lungo le colorate calli cittadine che per l’occasione sono adornate di azzurro e di bianco, fino al porto. Da qui viene posta sulla caorlina, la barca appositamente adibita al suo trasporto e dal porto di Caorle viene portata a remi fino al Santuario dove rimarrà per altri 5 anni.

 

SCOGLIERA VIVA

Per arrivare al Santuario il percorso più bello è la passeggiata sul lungo mare, incantevole in ogni stagione perché si possono ammirare all’orizzonte le onde che si increspano su una scogliera insolita, del tutto particolare e dall’altro lato si costeggia tutto il centro storico.

Lungo questa passeggiata i grossi massi posati per frenare l’irruenza del mare a difesa del centro storico sono delle opere d’arte a cielo aperto grazie alla manifestazione Scogliera Viva.

Il Simposio Internazionale di scultura Scogliera Viva è a cadenza biennale dal 1992, quando lo scultore trevigiano Sergio Longo prese martello e scalpello e creò la prima scultura scegliendo come primo soggetto Nettuno il dio del mare.

La manifestazione richiama artisti da ogni parte del mondo, che si riuniscono nel mese di luglio per scolpire sugli scogli soggetti ispirati al mare. Le sculture sono caratteristiche e tutte molto originali, discrete e un po’ nascoste ad una vista frettolosa rappresentano un percorso culturale stimolante in ogni stagione.

Scogliera Viva è un percorso bellissimo ed è accessibile e consigliabile a tutti, senza barriere architettoniche e molto ordinato.

QUANDO VISITARE CAORLE

Le manifestazioni si concentrano durante i mesi estivi ma non c’è una stagione preferibile per visitare Caorle.

Infatti è una località sempre frequentata, perché una visita alla chiesetta ed al Duomo, eleganti e raffinati nella loro essenzialità e restaurati con coscienza e professionalità, oppure una passeggiata per le viuzze di Caorle, o anche ascoltare il suono e il profumo del mare nella serenità di una passeggiata lungo la Scogliera Viva, dove anche i bambini possono divertirsi liberamente in un contesto spettacolare e “vivo”, è sempre motivo per calarsi in uno scenario incantevole e quasi d’altri tempi.

Puoi scegliere di trascorrere una giornata diversa passeggiando per Caorle, durante il soggiorno a Jesolo e organizzare un’escursione a Caorle, poco distante dalla Pineta di Jesolo. Ricordati che quest’anno a luglio per la manifestazione Scogliera Viva ci saranno artisti all’opera a cielo aperto.

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